I miei libri

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3 Responses to I miei libri

  1. Dascia Galli says:

    LA POESIA DEI SOGNI è un’antologia poetica creata da Sintesi Azzurra, un’associazione culturale di cui ho fatto parte per un certo periodo.
    Dalla introduzione di Caterina Renzi, fondatore dell’associazione Sintesi Azzurra:
    [...Questa antologia raccoglie gli scritti di persone che hanno condiviso per un breve periodo un percorso a metà fra notte e giorno.
    Abbiamo costituito un gruppo di incontro sul rapporto fra sogno e poesia e insieme ci siamo incamminati su quella strada, stretta ma brillante, che dal regno simbolico della note conduce alla diurna forza della parola poetica. In quello stato dell'essere così particolare che è il sogno, ogni coscienza si espande e si prolunga, fino a ricongiungersi all'essenziale natura che sostiene la vita. Il sogno fa per il singolo ciò che la poesia può fare per molti: creare una nuova realtà. Entrambi descrivono, evocano, formano catene associative che guidano la mente verso territori inesplorati e favoriscono l'acquisizione di nuove conoscenze. Il racconto di un sogno è già poesia: contiene versi imprigionati al suo interno che attendono solo di essere liberati e di nascere come metafore.
    Le poesie contenute in questa raccolta sono rutto di questo lavoro creativo e di un intenso scambio umano; ognuno ha portato alla luce qualche perla del suo scrigno interiore, trasformando i simboli onirici in parole poetiche.
    I sogni sono diventati poesie.]

  2. Dascia Galli says:

    LA BELLEZZA è un’antologia poetica che raccoglie poesie di vari autori.
    Ecco l’introduzione al tema lanciata dall’editore Giulio Perrone:

    < <
    Vieni dal cielo profondo o esci dall'abisso,
    o Bellezza? Il tuo sguardo, infernale e divino,
    versa confusamente il beneficio e il crimine.
    >>
    Charles Baudelaire

    [...La bellezza: forse, dopotutto, non è che un velo, trascinato lontano dal vento degli anni, o chissà, strappato via dallo stesso sguardo che lo contemplava e che, all'improvviso, non è più lo stesso. Eppure, senza quel velo non potremmo vivere, oppressi dalla nostra nullità; e trascorriamo l'esistenza nel tentativo di trattenere la bellezza, di conservarne l'attimo; quasi fosse l'anima stessa del tempo, o la più profonda delle nostre verità – Bellezza è verità, la verità bellezza. È il di più che eccede la natura, è una promessa di felicità, un presentimento d'eterno sempre sul punto di dissolversi – come prescrive a noi il nostro destino. La bellezza, lontana e incostante come le nuvole; ma la serenità che regala una nuvola – una sospensione del cuore in bilico sulla coscienza – ci è dolorosa, e insieme lenitiva, e indispensabile. Allora vaghiamo cercandola, e a tratti la riconosciamo proprio lì dove la bellezza ci era passata accanto sfiorandoci, inascoltata: in un angolino dell'infanzia, in un paesaggio sconfinato, in un sorriso ch'era ogni giorno; nelle cose ormai perdute.]

  3. Dascia Galli says:

    VERRA’ IL MATTINO E AVRA’ IL TUO VERSO è una raccolta poetica di pensieri d’amore.
    Dalla introduzione critica di Caterina Aletti, Direttore responsabile della Rivista Orizzonti:
    [...Verrà il mattino e avrà un tuo verso, il titolo di questa raccolta che si presta anch’esso a verso poetico, richiama l’invito corale a comunicare il proprio pensiero d’amore.
    E come tutti i libri scritti a più voci, in esso si avvicendano stili, linguaggi, contenuti, uniti per lo più dall’intenzionalità di descrivere l’anima nel fluire delle passioni del cuore, ed anche dalla consapevolezza che soltanto attraverso l’amore si è in grado di esperire la vita ed imprigionarla.
    Cognizione questa che sottende una maggiore serenità nella descrizione della fenomenologia degli stati amorosi, quand’anche contrassegnati dall’abbandono e dalla fine.
    In questa raccolta, più che nelle precedenti, le poesie del cuore diventano sagge ed equilibrate, equidistanti dalla passione violenta così come dallo strazio delle pene amorose. I turbamenti e i tormenti lasciano lo spazio alla gratitudine, alla malinconia, al dolce e amaro trastullarsi nei ricordi di amori viventi o vissuti, dove fanno da cornice i paesaggi, il mare, la luna e le stelle. E poi ancora gli sguardi, le carezze, i sospiri e profumi; tutti elementi che testimoniano quanto l’amore risvegli le percezioni sensoriali e ci renda partecipi delle bellezze della natura.
    Pagina dopo pagina si ripete l’incanto d’amore, sempre diverso eppure comune a tutti noi.
    L’amore, che esalta la vitalità dell’essere cui dona la consapevolezza dell’esistere, diviene forma di conoscenza privilegiata, oltre che del mondo circostante anche di noi stessi.
    Con la persona amata ognuno di noi avvia un confronto che pone le basi per un percorso interiore, nuovo e spesso con risultati inattesi e sorprendenti, indirizzato alla ricerca del nostro Io.]

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