Guerra

Guerra (Poesia inedita di Dascia Galli – 7 agosto 2013)
 
Oltre la siepe il buio si accende.
Ritorna soltanto il tanfo di morte.
Urla e strazi confondono i pianti
di donne che portano al petto
corpi apparentemente stanchi.
Come quando neonati
venivano appagati
dal nettare di madre
ora
nemmeno il sale delle lacrime
che piovono sul viso
possono più leccare.
E mentre l’ultimo colpo di spada
squarcia l’anima
di un soldato bambino
si perpetua tra i Grandi
la volontà di un Risiko perenne.
Così la Pace
resta specchio per le allodole.
Nemmeno più il sogno
vi trova dimora.
 
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